Alessandro Lora
Dalla tradizione del bel canto alla scena internazionale
Alessandro Lora è un tenore italiano nato a Valdagno, in provincia di Vicenza. Il suo percorso artistico unisce la grande tradizione della lirica italiana a una visione contemporanea del crossover, fondendo opera, musica pop, rock sinfonico e repertorio italiano e internazionale.
Fin da bambino si avvicina alla musica lirica ascoltando grandi tenori come Luciano Pavarotti, Plácido Domingo, Franco Corelli ed Enrico Caruso. Una passione nata in famiglia che diventa presto una vera vocazione artistica.
Dopo un primo percorso da autodidatta, approfondisce lo studio del canto con diversi maestri. Un ruolo particolarmente importante nella sua formazione è svolto dal tenore Gianfranco Cecchele, considerato uno dei maggiori interpreti del repertorio verdiano e verista.
La sua crescita artistica si consolida anche grazie alla collaborazione con il M° Diego Basso, direttore d’orchestra noto per progetti che spaziano dalla lirica al pop e al rock. Insieme sviluppano un’identità capace di portare il bel canto verso pubblici differenti, superando i confini dell’opera tradizionale.
Da Budapest a New York, passando per Sanremo
Nel novembre 2022 Alessandro Lora si esibisce a Budapest in occasione dell’inaugurazione degli MTV Awards, insieme al M° Diego Basso.
Successivamente partecipa a una tournée di nove concerti condividendo il palco con Roby Facchinetti e Giò Di Tonno, confermando una vocazione artistica capace di dialogare con mondi musicali differenti.
Nell’agosto 2023 debutta a New York, al Bryant Park, diretto dal M° Diego Basso e accompagnato dalla New York City Opera. Lo spettacolo “Alessandro Lora in Concert” viene presentato in alcuni dei parchi più importanti della città e raggiunge decine di migliaia di spettatori.
Sempre nel 2023 si esibisce al Teatro Ariston di Sanremo insieme al soprano Chiara Cremaschi e all’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana.
Nel corso della sua carriera ha collaborato o condiviso progetti e palcoscenici con Arisa, Giorgia, Katia Ricciarelli, Iva Zanicchi, Riccardo Fogli, Roby Facchinetti, Bianca Atzei, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Marco Masini, Fabio Armiliato e molti altri.
Queste collaborazioni raccontano una cifra artistica precisa: Alessandro Lora non è soltanto un interprete lirico tradizionale, ma un artista capace di muoversi tra opera, musica popolare, crossover e grandi produzioni dal vivo.
Una voce italiana con una prospettiva internazionale
Nel 2024 Alessandro Lora torna a New York e riceve il Premio Caruso 2024, annunciato presso la Camera dei Deputati nei primi giorni di ottobre e consegnato a New York il 14 ottobre.
Nel 2025 riceve per la seconda volta il Premio Caruso e tiene un proprio concerto nella St. Patrick’s Cathedral di New York, consolidando ulteriormente il suo legame con la grande tradizione tenorile italiana e con il pubblico internazionale.
Il suo repertorio comprende arie classiche, brani della tradizione italiana, musica popolare italiana e progetti crossover. La sua identità artistica si fonda sulla potenza della voce, sull’intensità emotiva dell’interpretazione e sul desiderio di rendere la lirica accessibile anche a un pubblico giovane o non specializzato.
Alessandro Lora rappresenta così una figura originale nel panorama musicale italiano contemporaneo: parte dalla grande tradizione del bel canto e la rinnova attraverso concerti, collaborazioni e contaminazioni musicali.
Ha inoltre ideato un nuovo format artistico che porterà in tournée internazionale a partire dai primi mesi del 2027.